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Un nuovo centro interparrocchiale per le comunità di Stignano, Placanica, Riace e Camini

Data di pubblicazione 27/02/2026


Ai rev. mi Parroci
Alla Comunità di parrocchie
Stignano – Placanica - Riace – Camini

È con somma gratitudine al Signore che accompagna il nostro cammino che annuncio l’inaugurazione della Chiesa Parrocchiale “Maria Madre della Chiesa” e del suo complesso pastorale. È un’opera che arricchisce le vostre comunità e tutto il territorio. Essa è a disposizione per tutte quelle attività che vi riguardano e che è difficile organizzare a livello parrocchiale. Penso alla pastorale famigliare (preparazione al matrimonio, ai gruppi famiglia, alla preparazione ai battesimi), alla formazione dei catechisti, alla pastorale giovanile e vocazionale, alla pastorale sociale e del lavoro, alle opere di solidarietà e carità, alla formazione dei ministranti, alla pastorale delle persone con disabilità, alle celebrazioni comunitarie della penitenza. La Comunità di parrocchie è espressione di una chiesa che cammina insieme, dialoga col territorio, crea sinergie pastorali, contribuisce a superare la tentazione dell’isolazionismo e delle chiusure. È il frutto più positivo del cammino sinodale. Essere, come diceva papa Francesco, Chiesa in processo sinodale”: tutti partecipano, nessuno al posto degli altri o al di sopra degli altri, tutti sono chiamati”.
In questo nuovo Centro Pastorale interparrocchiale, i reverendi sacerdoti don Gianluca Gerace (parroco di Placanica), don Alexis Ovoula (parroco di Stignano), don Giovanni Piscioneri (parroco di Riace e rettore del Santuario dei Santi Medici), p. Raffaele Vaccaro (parroco di Camini e di Ellera) opereranno insieme in stile sinodale, sotto la direzione del moderatore (don Giovanni Piscioneri), pur conservando il proprio ruolo di parroco. Ad essi si affiancheranno con specifici compiti i due diaconi Renato Caré e Cosimo Chillino.
L’inaugurazione ed il rito della dedicazione della nuova Chiesa e del suo complesso avverranno il 21 marzo prossimo alle ore 16:30.
L’opera che si inaugura è come una casa che comincia ad essere abitata: non tutto è ancora pronto, ma cammin facendo, abitandola si provvederà a quanto necessario. A tutti chiedo di rendersi protagonisti, partecipando con il proprio contributo, anche economico, perché la nuova struttura possa essere uno spazio accogliente, un centro di riferimento interparrocchiale e di aggregazione per tutto il territorio. Dove sono due o più comunità che camminano insieme si rende più visibile la presenza del Dio che ci ama e ci chiama ad essere chiesa sinodale. Questo era il vero scopo per il quale il complesso è stata voluto e pensato in un’area non ancora del tutto urbanizzata. In questo tempo di attesa chiedo di prepararvi pregando e ringraziando Dio che accoglie sempre le nostre istanze e invocazioni di aiuto. Fate di tutto perché le vostre chiese siano spazi di crescita e di evangelizzazione, espressione di una chiesa “madre” che genera e accompagna i suoi figli. La Vergine Maria, Madre della Chiesa, vi chiama ad essere “un popolo adunato nell’unità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”, in modo da essere partecipi della missione del Dio che “ha voluto salvare gli uomini non individualmente e senza alcun legame tra loro, ma costituendo di loro un popolo”.
Il Signore vi benedica e vi accompagni sempre!

✠ Francesco OLIVA
Vescovo di Locri - Gerace


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